COME SARA’ LA NUOVA IMAIE?

Riceviamo e pubblichiamo.

di Benedetta Buccellato (già delegata dei soci IMAIE)

Al momento l’Imaie è commissariata.

I tre commissari liquidatori hanno concluso l’inventario dei beni e delle scritture Imaie e si apprestano a determinare l’attivo e il passivo di tutto il patrimonio dell’Istituto.

Al termine di questo lavoro comincerà l’attività di liquidazione, con un programma che determinerà tempi, metodi e soluzioni per l’erogazione dei diritti che spettano agli artisti.

La fonte di tali informazioni sono i lavoratori dell’Imaie che affiancano quotidianamente il lavoro dei tre commissari. Gli stessi lavoratori ci informano che la ripartizione dei diritti sta continuando. Ci auguriamo che ci sia anche la possibilità di emanare un nuovo bando per i fondi dell’articolo 7.

Come purtroppo è accaduto e continua ad accadere, oltre a chi tenta di dare informazione con l’attenzione che essa merita, continua a circolare nel nostro ambiente una cronica disinformazione di stampo populistico. Non finiremo mai di consigliare i colleghi di cercare la fonte delle notizie e di non prestarsi a strumentalizzazioni. Circola, tra l’altro, la diceria che i tre commissari percepirebbero ben tre milioni di euro!

Chi vi scrive ha cercato di capire se la notizia corrisponda a verità e ha appreso che i tre commissari verranno, invece, retribuiti con il minimo previsto dal tariffario degli avvocati.

Liberiamoci delle dicerie e degli untori, quindi, e guardiamo avanti. Gli artisti italiani non possono permettersi il lusso di rinunciare anche un Istituto che tuteli e che distribuisca i diritti acquisiti.

Come sarà la nuova Imaie?

Noi tutti ci auguriamo che dalle ceneri della passata esperienza, si possano trarre indicazioni per una struttura nuova, magari con l’indispensabile intervento di un legislatore. Sarà possibile traghettare il patrimonio attuale nel nuovo istituto, ma riteniamo che ci sarà bisogno di nuove regole, di uno statuto più preciso, di una maggiore presenza degli artisti e di un maggior peso degli stessi.

L’esperienza ci ha insegnato che uno statuto debole e regolamenti ambigui consentono comportamenti spesso non corretti, a volte addirittura criminosi. A questo proposito rimaniamo in fiduciosa attesa della conclusione dell’indagine da parte della Procura di Roma. Conosciamo i reati e tra breve potremo finalmente conoscere anche i nomi degli inquisiti in merito alla truffa per i fondi dell’art.7.

Riteniamo che i punti nevralgici, nella costituzione del nuovo Istituto, possano essere i seguenti:

1)     il ruolo dei Sindacati. I quali sono Soci Fondatori dell’attuale Imaie e che dovranno avere, nel nuovo istituto, un ruolo ben definito. Essenziali nella loro storica funzione della contrattazione, potranno probabilmente defilarsi rispetto ad altri ruoli più specificamente gestionali.

2)     Il ruolo degli artisti. Fino ad oggi piuttosto sacrificati, gli artisti aventi diritto hanno fin qui pagato il prezzo più alto (insieme con i lavoratori interni che continuano a rischiare il posto) della deriva drammatica degli ultimi anni. L’assemblea dei soci ha brillato per assenza e quella dei delegati dei soci ha ricoperto il ruolo di una maltollerata comparsa.

Fino ad oggi, nella realtà, gli artisti hanno contato ben poco, per oggettive carenze di statuto e a causa dei dissidi tra i Soci fondatori.

Il nuovo Istituto avrà bisogno di una struttura più trasparente, i ruoli e le competenze andranno definiti, la partecipazione degli aventi diritto più incisiva.

Ci sembra indispensabile rivedere, ad esempio, l’articolo 8, quello che identifica la figura del socio. Chi sarà il socio della nuova Imaie? Quali caratteristiche dovrà avere? Se si individueranno parametri equi per ridefinirlo, sarà molto più semplice il resto della vita dell’Istituto. Compresa la divisione e l’assegnazione dei fondi dell’art.7.

Rimaniamo in attesa dei nuovi sviluppi di cui vi informeremo.

Una Risposta

  1. Cari signori,

    scrivo in nome di Heinz Weixelbraun di Vienna. Lui è un attore e ha ricevuto dei soldi d`Imaie “vecchio”. Lui ha fatto l`assistente nel “Commissario Rex”.
    Che cosa serve per lavora con imaie nuovo? Per cortesia informarmi.

    Cordiali saluti,
    Karin Mayer

    Heinz Weixelbraun
    Schlösselgasse 1/11
    A-1080 Wien
    Nato: 19.05.1964

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